Coronavirus e Peperoncini strapiccanti, il Recordman Mondiale Giancarlo Gasparotto promette nuovo Guinness World Records per farci ancora sorridere e sognare

Giancarlo Gasparotto Jack Pepper
C’è chi dice che l’uso del peperoncino, oltre ai benefici già conosciuti per la salute, aiuti a tenere lontano il Coronavirus dal nostro organismo anche se tale proprietà viene confutata dalla stragrande maggioranza degli esperti, virologi, infettivologi e scienziati. Non vogliamo tuttavia, proprio in questi giorni di drammatica realtà per tutti, soffermarci su tale tema che coinvolge la spezia tra le più importanti e maggiormente usate in gastronomia. Inoltre, come noto da diversi anni, alcune varietà del frutto piccante dal sapore bruciante sono assai di moda, per sfide tra esperti mangiatori di tutto il mondo.

Bhut Jolokia Scala ScovilleIn Italia abbiamo uno di questi provetti “buongustai” tra i più accreditati e famosi a livello internazionale, Giancarlo Gasparotto più conosciuto come Jack Pepper, detentore ufficiale del Guinness World Records per aver ingerito, nel tempo di due minuti, 146.27 grammi (5.15 oz) di Bhut Jolokia, quarto nella Scala Scoville tra i più piccanti del pianeta (circa 1.000.000 di SHU, quando il nostro calabrese, per semplice raffronto, si aggira sui 50.000 SHU). E il simpatico personaggio, già beniamino delle reti Rai e di quelle Mediaset nel sorprendere per mangiare con impassibile freddezza i peperoncini più strapiccanti al mondo, pensa positivamente al futuro per farci ancora sorridere e sognare.

Giancarlo Gasparotto Tarquinia Italia 2018Il Recordman Mondiale di Ronco Briantino nativo di Isernia, per chi non ricordasse, aveva strappato (nella Sala Consiliare del Comune di Tarquinia) il titolo internazionale al detentore USA del primato, Kevin "L.A. Beast" Strahle, che, nella sede di New York dell’organizzazione londinese dei Guinness, aveva conquistato per la prima volta con 121,90 grammi. Ora, a distanza di due anni, ed è proprio notizia di questi giorni, il simpaticissimo campione italiano notissimo anche nella lontana Cina per le sue imprese, sarebbe stato detronizzato dal campione canadese Mike Jack che, a London.Ont. al Heatwave Hot Sauce Expo presso la Centennial Hall, ha mangiato addirittura 246 grammi di Bhut Jolokia. Record che però non è stato ancora omologato dalla nota organizzazione britannica dei Guinness World Records, da sempre Autorità Mondiale per le imprese fuori dall'ordinario, contro il quale sembrerebbe saranno presentate addirittura osservazioni per presunte irregolarità.

Mike Jack London Ontario Canada 2020Se il risultato comunque fosse confermato, per Mike Jack, il canadese della Londra dell’Ontario, sarebbe il terzo record mondiale consecutivo con il Bhut Jolokia, dopo averne ingerito in un minuto 97 grammi e aver ottenuto il tempo più veloce (9,75 secondi) per mangiarne tre.

Stando ad alcune indiscrezioni, il nostro Giancarlo Gasparotto, in comune accordo con l’organizzazione ArgenPic Chilli Pepper Festival dell’Associazione Borgo dell’Argento di Tarquinia, che aveva organizzato i tentativi del suo record nel 2018, sarebbe fermamente intenzionato ad affrontare un’eclatante impresa ufficiale da sottoporre al Alberto Sordi Un americano a RomaGuinness World Records per riportare, in un'unica giornata, il suo record in Italia insieme agli altri due attualmente in possesso del canadese quasi fosse, come sembrerebbe aver affermato lo stesso Gasparotto, una tra le tante risposte alle umiliazioni subite dall’Italia a causa della trasparenza, all'inizio della divulgazione dei dati, sul numero dei contagi da Coronavirus. Una sorta di «Maccarone... m'hai provocato e io te distruggo, maccarone! Io me te magno!» all’Alberto Sordi di "Un Americano a Roma". Quasi un Flash Mob liberatorio che arriva dal passato dove oggi si è costretti a sostituire, nell'immaginario, un consistente e palpabilissimo piatto di spaghetti con un invisibile virus da mangiare rabbiosamente e in fretta per farlo scomparire. Avrà nella realtà, Gasparotto, la stessa voracità con il Bhut Jolokia per aggiudicarsi nuovi records e migliorare i vecchi? 

L’ArgenPic Festival 2020 avrebbe già fissato la data dei tentativi in una pubblica location di alto prestigio nazionale o negli studi televisivi di una delle massime emittenti nazionali qualora, per la data prevista, dovessero ancora permanere restrizioni per manifestazioni ad alta affluenza di pubblico a causa dell’Emergenza COVID-19.